Architettura, Ingegneria strutturale · Rosolina
Torre foce Adige
Torre di osservazione alla foce dell'Adige, riserva MAB UNESCO

Descrizione dell’intervento
La torre di osservazione sorge alla foce del fiume Adige, nel comune di Rosolina, e fa parte del progetto integrato per la valorizzazione del sistema fluviale della Destra Adige: un percorso di mobilità lenta di circa 90 km da Badia Polesine al mare Adriatico, a sua volta sbocco a mare dell’itinerario Alpi-Garda-Mare e del più ampio progetto internazionale Anello delle Alpi. La torre segna quindi il punto di arrivo di un itinerario ciclo-turistico internazionale.
L’area, dal 2015 Riserva della Biosfera MAB UNESCO, è la più estesa zona umida d’Italia, con dune, pinete, valli da pesca e oltre 360 specie di uccelli. La forma della torre richiama un nido posato su un albero stilizzato e, con i montanti arcuati, le canne piegate dal vento: dalla sommità si abbracciano a 360° il mare a est, il fiume a ovest, l’isola di foce a nord e le dune e la pineta a sud.
La struttura in acciaio, alta 16 m dal piano di battigia, poggia su una piastra in calcestruzzo armato su micropali. Una scala elicoidale con gradini a sbalzo, saldati a un tubo centrale, sale fino alla piattaforma di osservazione, sostenuta anche da otto tubi calandrati ad arco e controventata da croci di Sant’Andrea.
L’opera ha ricevuto il Premio Internazionale di Architettura Barbara Cappochin tra le migliori opere regionali.







